Il fantasma di Canterville visto da Mario Bianchi su Hystrio 4.2021

Con l'ironia e la musica, si conquista Canterville IL FANTASMA DI CANTERVILLE, di e con Angela De Gaetano. Regia di Tonio De Nitto. Scene di Porziana Catalano. Costumi di Lapi Lou. Luci di Davide Arsenio. Musiche di Paolo Coletta. Prod. Factory Compagnia Transadriatica, Lecce. TEATRI DELLA CUPA, NOVOLI (Le).

Chi di noi non si è mai imbattuto ne Il fantasma di Canterville, il piacevolissimo racconto umoristico scritto da Oscar Wilde nel 1887, vera e propria divertente parodia delle storie di fantasmi, ma non solo, anche metafora un po’ impudente della differente civiltà di due mondi che si presentano, apparentemente, con la stessa lingua. La trama ha infatti come protagonista la famiglia americana degli Otis, che si avventura nell’acquisto di un castello in Inghilterra, abitato da un fantasma, quello di sir Simon di Canterville, costretto a vagare nelle stanze del maniero per tutta l’eternità per aver ucciso la moglie. Nello stile ironico e sarcastico di Wilde, scopriremo subito che a fare le spese di questo incontro, non saranno i numerosi componenti della famiglia americana, ma il povero fantasma, vessato da tutti. L’unica ad averne pietà è la giovane Virginia, che stringe con lui persino un rapporto di affetto, spezzando così l’incantesimo che lo costringeva a vagare da secoli nel castello. A narrarci la storia nello spettacolo di Factory Compagnia Transadriatica, immersa nelle musiche originali di Paolo Coletta, che, anche attraverso rumori ed effetti so- nori, seguono emotivamente tutte le vicende raccontate, è proprio Virginia, a cui presta corpo e voce una poliedrica Angela De Gaetano. La protagonista, condotta da Tonio De Nitto, ci consegna tutta la divertente pregnanza di questa storia senza tempo avvalendosi di una gustosissima ironia, immersa nelle scene di Porziana Catalano che, in modo raffinato e non invasivo, con pochissimi elementi, ci trasportano direttamente nel castello di Canterville.




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