© 2017 Associazione Culturale Factory Compagnia Transadriatica

  • Facebook - Black Circle
  • Twitter - Black Circle
  • YouTube - Black Circle
Please reload

Post Recenti

MANIFESTAZIONE D’INTERESSE PER ISCRIVERSI  ALLA TRAINING SESSION SU TEATRO SOCIALE E DI COMUNITA’ PREVISTA DAL PROGETTO CROSS THE GAP A LECCE DAL 3 al...

CALL PER ISCRIVERSI ALLA TRAINING SESSION SU TEATRO SOCIALE E DI COMUNITA’ PREVISTA DAL PROGETTO CROSS THE GAP A LECCE DAL 3 al 15 GENNAIO 2020.

November 16, 2019

1/10
Please reload

Post in evidenza

Manfredonia, ‘Sogno di una Notte di Mezza Estate’ oggi

 

Manfredonia – Un grande classico del teatro europeo per inaugurare la seconda tranche 2015 della stagione di prosa Rigenera. Ieri la Factory compagnia Transadriatica ha portato sul palco del Teatro Comunale Lucio Dalla il Sogno di una Notte di Mezza Estate, una delle più popolari commedie di William Shakespeare datata 1595.

 

L’intreccio delle vicende resta fedele alla trama classica: in una girandola di equivoci, sospesa fra sogno e realtà, si alternano le travagliate storie di due coppie di amanti o aspiranti tali: Lisandro ed Ermia ed Elena e Demetrio. A complicare ulteriormente la situazione, il battibecco fra Oberon e Titania, re e regina delle fate del bosco, e gli errori più o meno volontari, del dispettoso folletto Puck, che grazie al succo di viola del pensiero e al suo potere di far innamorare (l’amore è infatti sempre negli occhi di chi guarda) sconvolgono i rapporti fra i personaggi.

 

Contemporaneamente Bottom, attore estroso e un po’ egocentrico, assieme al capocomico Quince, cerca di metter su una compagnia teatrale per rappresentare la storia di Piramo e Tisbe, in occasione delle nozze di Teseo, duca d’Atene con la regina delle amazzoni Ippolita…E’ il meccanismo del teatro nel teatro che riprende, trasfigura ed esplicita i sentimenti umani e le dinamiche della vita reale.

 

Tuttavia l’autorevolezza del modello non ha impedito alla compagnia teatrale, nata nel 2009, di attualizzare la piece in maniera unica e originale:gli amanti alternano ai dialoghi di stampo “shakespiriano”, tutti rime e sospiri amorosi, battute rapide e puntute degne di un teen-ager dei nostri giorni. Frasi in serbo-croato (lingua madre di alcuni membri del cast) si inseriscono nel flusso di battute in italiano, spiazzando lo spettatore e mantenendo viva la sua attenzione, mentre hit di Rita Pavone e Adriano Celentano si inseriscono fra una scena e l’altra a sottolineare i momenti di maggiore tensione.

Importantissimo è nell’economia dello spettacolo, il movimento: il folletto Puck non ha voce ma la forza del personaggio deriva proprio dalla sua grandissima espressività corporea. Tutti i protagonisti della vicenda saltano, danzano, si sdraiano sul palco e si rialzano, appropriandosi completamente del palcoscenico. Di grande effetto la scena del litigio fra Ermia, Lisandro, Elena e Demetrio in cui, paradossalmente, la concitazione del momento è resa attraverso il movimento a ralenti dei corpi degli attori accompagnato dalla dolcissima “Only You” dei Platters.

 

Invece Bottom, riesce ad appropriarsi dell’intero teatro, recitando anche e soprattutto sotto quel palcoscenico a cui lui aspira e che conquisterà solo alla fine dello spettacolo. Si “appropria” persino di tre ignari spettatori, che diventano gli (imbarazzatissimi e divertiti) membri della sgangherata compagnia che mette in scena la storia di Piramo e Tisbe e partecipano attivamente ad alcune scene. Il colore e la luce rivestono nello spettacolo un ruolo scenografico: una cascata di piccole lampadine gialle riempie il palco, il colore verde accompagna le scene ambientate nel bosco, il blu quelle notturne, il rosso quelle d’amore.

Alla fine dello spettacolo corrisponde la fine della luce e del movimento… Gli attori, fino a quel momento dinamici, si immobilizzano e le luci si spengono trasformandoli in ombre fermissime che augurano la buonanotte allo spettatore con un’affermazione tutta shakespiriana “Se noi ombre vi abbiamo irritato non prendetela a male, ma pensate di aver dormito, e che questa sia una visione della fantasia…noi altro non v’offrimmo che un sogno”.

 

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE.

Cast Angela De Gaetano, Chiara De Pascalis, Enrico Di Giambattista, Nikola Krneta, MilivojeLakic, Ana Mulanovic, Luca Pastore, Andrea Simonetti, Fabio Tinella; luci Davide Arsenio; costumi Stefania Miscuglio; elementi di scena Francesca Carallo; tecnico di compagnia Marco Oliani; in collaborazione con Teatri Abitati e Terrammare Teatro. Adattamento e regia di TONIO DE NITTO.

(A cura di Annapina Rinaldi – Redazione Stato@riproduzioneriservata)

Please reload

Seguici
Please reload

Cerca per tag
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square