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Il Sogno apre la rassegna Puglia in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano

October 17, 2011

 

Grande patto teatrale tra la Puglia e Milano. Ieri sera al Teatro Elfo Puccini del capoluogo lombardo il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e Carmelo Grassi, presidente del Teatro Pubblico Pugliese, hanno salutato l’avvio di ”Puglia in scena”, una stagione teatrale composta da spettacoli di alcune tra le espressioni più significative dei palcoscenici pugliesi.

 

Nel corso di un’affollata conferenza stampa-happening, Vendola e Grassi hanno tagliato il nastro dell’evento insieme a Fiorenzo Grassi, presidente del Teatro dell’Elfo, ai direttori artistici  Elio De Capitani e Ferdinando Bruni,  Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, Stefano Boeri, suo assessore alla cultura. Nichi Vendola ha voluto intanto ricordare il dolore che ha colpito la città di Barletta per il crollo della palazzina. “Non posso cominciare che ricordando questo dolore che è anche un rimando politico. Siamo un paese che ha bisogno di una manutenzione gigantesca nell’ambito culturale, urbano, della sicurezza, e non dovremmo ricordarcene solo quando ci sono i funerali di Stato e le tragedie. Dovremmo pensare di esercitare sempre il senso del limite nella crescita urbana e vivere nel rispetto dell’ecosistema. E’ con questo spirito che stiamo ragionando anche in campo culturale. Per me è stato prima di tutto un togliere e poi un dare. Togliere le passerelle di regime, il keatch, non celebrare miti falsi, non andare a festeggiare Rodolfo Valentino ad Hollywood o finanziare il Premio Barocco. Togliere il senso della celebrazione di una cultura come sagra paesana”. “Abbiamo investito nella cultura intesa come incivilimento, come strumento decisivo per organizzare gli apparati produttivi. La cultura portatrice di economia. E’ con l’ignoranza che non si mangia, con l’analfabetismo di ritorno, con il pregiudizio nei confronti delle attività artistiche che si degrada, che si regredisce”. “Abbiamo investito nel cinema, nella musica (…).  Abbiamo investito nel teatro, nelle ristrutturazione sistematica dei teatri di provincia, investendo sull’esperienza dei Teatri Abitati, in ogni territorio abbiamo sospinto compagnie teatrali ad abitare teatri che erano diventati dei fantasmi, abbiamo lavorato sul rimosso e sul rimorso di una vita pubblica ormai sempre più lontana dalle attività culturali”.

 

Carmelo Grassi : “devo ringraziare la Regione Puglia che in questi anni ci ha aiutato a rinnovare il teatro, lo abbiamo fatto anche con la danza, creando Dansystem.   Siamo stati premiati con l’Eolo, riconosciuti fautori del miglior progetto di promozione di teatro ragazzi (Teatri Abitati), un premio che è andato anche a  quattro formazioni pugliesi. In Puglia il sistema era bloccato, come cristallizzato dagli anni ’80. E piccole, valide compagnie erano paralizzate da meccanismi che non consentivano loro di arrivare ai numeri di borderò, di giornate recitative, le famose quote enpals. Grazie a questo progetto, le Residenze, e, devo dire, alla lungimiranza di un’assessore, Silvia Godelli, che ci segue con passione e competenza, ha consentito meglio di usufruire di spazi teatrali. Luoghi ristrutturati, per i quali si é speso molto in termini di economie, ma che avrebbero avuto bisogno di altrettanti fondi per vivere ogni giorno dell’anno. Nel 2005 abbiamo scoperto, dopo uno studio, che i nostri teatri comunali venivano utilizzarti per 30 giorni all’anno. Oggi abbiamo in ogni provincia 2 residenze che consentono ad ogni spazio di fare attività per 100 giorni, oltre i 30 impegnati”.

Quattro le compagnie pugliesi che andranno in scena sul palcoscenico della Sala Bausch del teatro di Corso Buenos Aires a cominciare dal prossimo 18 ottobre. Puglia in scena, nell’ambito della sezione di stagione intitolata “Nuove storie”, ospiterà infatti Fibre Parallele, Cantieri Koreja, Factory e Teatro Scalo. Una vetrina resa possibile grazie all’attivazione di fondi PO Fesr Puglia 2007_12 nell’ambito di un progetto che la Regione Puglia ha affidato al Teatro Pubblico Pugliese.

 

Ecco le storie, gli spettacoli, in cartellone. Una produzione Factory Compagnia Transadriatica, Teatri Abitati, Terrammare Teatro è “Sogno di una notte di mezza estate” (dal 18 al 23 ottobre) una rilettura pop ed estrosa del testo shespiriano- ed una colonna solora che non si dimentica -tutto rivisto da Tonio de Nitto, regista salentino e con in scena giovani attori di varie nazionalità, italiana, serba, croata, montenegrina. A “Sogno” è spettato ieri anche il bel privilegio di aprire la presentazione in sala con un estratto video, molto apprezzato e applaudito.

 

Il presente narrato attraverso il futuro e il linguaggio del sud in un mix con gli accenti di un autore del nord (“Have I none-non ne ho”-di Fibre parallele (dal 25 al 30 ottobre), formazione premio Hystrio Castel dei Mondi 2011, di Edward Bond con Licia Lanera, Maria Luisa Longo, Riccardo Spagnulo. Una lirica sulla precarietà del lavoro, una commedia sul classico “bamboccione” che decide di rimanere a casa con i suoi e si accontenta di poco è “Muccia” (1-6novembre), nel dialetto di un paese alle porte di Bari significa “silenzio”, di Teatro Scalo, testo e regia di Michele Bia con Franco Ferrante. E poi il racconto di un’Italia scomparsa e dimenticata in un affresco degli anni ’70 visto dagli occhi di un bambino, speranze, illusioni e delusioni del profondo sud “Iancu” (8-13 novembre) di Cantieri Teatrali Koreja su testo di Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno e la regia di Salvatore Tramacere con Fabrizio Saccomanno.

 

La rassegna “Puglia in scena”, come è noto,  è anche prevista a Roma al Piccolo Eliseo Patroni Griffi a gennaio e febbraio prossimi, grazie alla collaborazione tra Teatro Eliseo e Teatro Pubblico Pugliese, sempre nell’ambito delle azioni previste dal PO FESR 2007_13 che la Regione Puglia ha affidato al TPP. Palcoscenico aperto per Cerchio di Gesso, Teatro Kismet Oper/A, Teatro Minimo, Teatro dei Borgia. “Un tentativo – dice Carmelo Grassi, presidente del Teatro Pubblico Pugliese – di far conoscere meglio le eccellenze pugliesi anche nelle principali piazze italiane e dare maggiori opportunità di crescita alle produzioni pugliesi”.

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